Nei giorni 6- 7 - 8 dicembre 2008 presso l’I.I.S.S. Pier della Francesca - AREZZO
si terrà la seconda edizione di
Questo il titolo della mostra collettiva prima nel suo genere in Italia.

Il personale ATA delle scuole aretine esporrà opere del proprio ingegno e della propria creatività : foto, dipinti, costumi di scena, bigiotteria, fumetti, disegni, oggetti decorati, incisioni laser su vetro e stoffa,ed altro materiale.
I dati della prima edizione .
I nomi delle espositrici : Sonia Bicocchi, Cinzia Borsi, Franca Corradini, Maria Chiara Maggio, Osvalda Pucci, Lucia Rogai, Elisabetta Simonti, Orietta Valenti .
Iniziativa collaterale : la realizzazione del calendario 2008 utilizzando le immagini di alcune delle opere esposte.
Le offerte raccolte con il calendario sono andate a beneficio dei bambini della Missione di Hebo ( Eritrea).
La mostra ha avuto un grande successo di pubblico.
Positivi gli apprezzamenti sia per l’allestimento nella deliziosa cornice della Filanda, sia per le opere esposte che per lo spirito dell’iniziativa.
Ci auguriamo che anche la seconda edizione abbia un notevole successo.
Quest’anno gli espositori sono quasi una ventina.
L’iniziativa sarà realizzata grazie all’associazione A.D.AR. e al blog il Caffe’, con il patrocinio dell’I.I.S.S. Pier della Francesca -AREZZO
La mostra che si terrà nei locali della Scuola ( via XXV Aprile,n.86 - vicino all'ingresso del piazzale dell’ Euronics e del Parco Giotto ) sarà inaugurata Sabato 6 dicembre 2008 alle ore 17,00.
Nei giorni 7 ed 8 dicembre l’orario sarà il seguente : dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,30.

Il personale ATA delle scuole aretine esporrà opere del proprio ingegno e della propria creatività : foto, dipinti, costumi di scena, bigiotteria, fumetti, disegni, oggetti decorati, incisioni laser su vetro e stoffa.
I dati della prima edizione .
I nomi delle espositrici : Sonia Bicocchi, Cinzia Borsi, Franca Corradini, Maria Chiara Maggio, Osvalda Pucci, Lucia Rogai, Elisabetta Simonti, Orietta Valenti .
Iniziativa collaterale : la realizzazione del calendario 2008 utilizzando le immagini di alcune delle opere esposte.
Le offerte raccolte con il calendario sono andate a beneficio dei bambini della Missione di Hebo ( Eritrea).
La mostra ha avuto un grande successo di pubblico.
Positivi gli apprezzamenti sia per l’allestimento nella deliziosa cornice della Filanda, sia per le opere esposte che per lo spirito dell'iniziativa.
Ci auguriamo che anche la seconda edizione abbia un notevole successo.
L’iniziativa sarà realizzata grazie all’associazione A.D.AR. e al progetto web LA CONOSCENZA RENDE LIBERI-
Settanta Conservatori Musicali Statali in tutta Italia….troppi per la Barbie di ghiaccio Maria Stella Gelmini.
Le regioni Italiane sono 20, quindi una media di di 3 conservatori per ogni regione ( in Toscana ad esempio ve n’è uno solo , a Firenze ) .
«Ci sono troppi conservatori musicali» da Giornale .it
” Settanta conservatori musicali in Italia sono troppi. È la convinzione espressa dal ministro per la Pubblica istruzione Mariastella Gelmini durante l’audizione davanti alla commissione Cultura della Camera. Il titolare del dicastero ha annunciato di voler intervenire per definire una strategia in un settore da tempo abbandonato a se stesso. Le reazioni dell’opposizione, di fronte alla prospettiva di tagli, non si sono fatte attendere. «Una grave superficialità - hanno commentato i deputati del Pd - anche se condividiamo invece la necessità di avere in questo campo una chiara strategia». “
Non è chiaro quali risparmi intenda ottenere, con una operazione di riduzione.
Sicuramente il settore musicale necessita di un riordino, tenendo conto che molte scuole private o pareggiate sopperiscono a ciò che lo Stato non riesce ad offrire sul territorio.
Ritornerò sull’argomento molto spesso.
Oggi voglio lanciare una piccola “campagna” a favore dei Conservatori, lo farò dedicando settimanalmente un brano di musica classica al Ministro Gelmini.
Non potevo che iniziare dalla PATETICA di Beethoven ( parte I ) suonata da uno straordinario Glenn Gould.
Buon ascolto.
Franca
( post già pubblicato sul blog LA CONOSCENZA RENDE LIBERI )
A RILEGGERCI A FINE LUGLIO
Avevo promesso di continuare a pubblicare riproduzioni di una delle tante opere che nel tempo sono state dedicate alla vicenda di ARMIDA e RINALDO.Francesco Hayez (Venezia, 10 febbraio 1791 – Milano, 21 dicembre 1882) è stato un pittore italiano, massimo esponente del romanticismo storico.
La famiglia di Francesco Hayez è di condizioni modeste, il padre Giovanni è di origini francesi mentre la madre, Chiara Torcella, è di Murano. Il piccolo Francesco, ultimo di cinque figli, venne affidato ad una sorella della madre che aveva sposato Giovanni Binasco, armatore e mercante d'arte proprietario di una discreta collezione di dipinti.
Già da piccolo mostrò una predisposizione per il disegno e lo zio lo affidò ad un restauratore affinché ne imparasse il mestiere.
In seguito divenne allievo del pittore Francesco Magiotto presso il quale rimase per tre anni. Frequentò il primo corso di nudo nel 1803 e nel 1806 venne ammesso ai corsi di pittura della Nuova Accademia di Belle Arti dove fu allievo di Teodoro Matteini.
Nel 1809 vinse un concorso indetto dall'Accademia di Venezia per l'alunnato presso l'Accademia di San Luca a Roma e si trasferì nella capitale dove divenne allievo di Canova che ne fu la guida e il protettore negli anni romani.
Nel 1814 lasciò Roma in seguito ad un aggressione, pare per vicende sentimentali, e si trasferì a Napoli dove gli venne commissionato da Gioacchino Murat il dipinto Ulisse alla corte di Alcinoo.
Dal 1850 diresse l'Accademia di Belle Arti di Brera. Si spense a Milano il 21 dicembre 1882 all’età di 91 anni.
